"C’era una volta nel bosco un piccolo rifugio nei pressi di laghetto,dove un giorno una fata, stanca di girovagare di fiaba in fiaba, si fermò a riposare. Sdraiatasi esausta a fior d’acqua scorse una splendida piantina acquatica dal colore bianco rosato, domandò ad un boscaiolo di passaggio quale fosse il nome di quel bellissimo fiore e la risposta fu “ Ninfea”.
Tanto le piacque quel nome che se ne appropriò. Da quel giorno si chiamò Ninfa,” la fata Ninfa”, e e vista la bellezza del luogo decise di fare del rifugio la sua casetta. La notizia, tramite il cinguettio degli uccellini e il vocio di altri animaletti del bosco si divulgò rapidamente e tanti bimbi incuriositi vennero a trovarla. Ninfa fu tanto felice di queste visite che per incanto fece crescere nei boschi, funghi, fragoline, lamponi e mirtilli da donare ai nuovi amici. Ora si dice che la fata si aggiri ancora in questi luoghi. La magia è rimasta, la casetta anche “ è il Rifugio del Lago” pronto ad ospitare e a dare ristoro ad amici e amanti della montagna. "
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