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martedì 27 dicembre 2016

la favola della ninfa

Nel mese di ottobre ho approfondito il color lampone nel mito, oggi in una ricerca mi sono ritrovata a leggere una favola che ha catturato la mia attenzione proprio per la presenza del colore in esame.
 "C’era una volta nel bosco un piccolo rifugio nei pressi di laghetto,dove un giorno una fata, stanca di girovagare di fiaba in fiaba, si fermò a riposare. Sdraiatasi esausta a fior d’acqua scorse una splendida piantina acquatica dal colore bianco rosato, domandò ad un boscaiolo di passaggio quale fosse il nome di quel bellissimo fiore e la risposta fu “ Ninfea”.
Tanto le piacque quel nome che se ne appropriò. Da quel giorno si chiamò Ninfa,” la fata Ninfa”,  e  e vista la bellezza del luogo decise di fare del rifugio la sua casetta. La notizia, tramite il cinguettio degli uccellini e il vocio  di altri animaletti del bosco si divulgò rapidamente e tanti bimbi incuriositi vennero a trovarla. Ninfa fu tanto felice di queste visite che per incanto fece crescere nei boschi, funghi, fragoline, lamponi e mirtilli da donare ai nuovi amici.  Ora si dice che la fata si aggiri ancora in questi luoghi.  La magia è rimasta, la casetta anche “ è il Rifugio del Lago” pronto ad ospitare e a dare ristoro ad amici e amanti della montagna. "
Risultati immagini per frutti di bosco piante e ninfa

sabato 17 dicembre 2016

STEP 23- il colore selvaggio

Il "pensiero selvaggio" è, secondo levi-strauss Claude,una modalità del pensare umano che caratterizza alcuni settori della società. Si tratta di una forma logica di pensiero che opera partendo da una particolare attenzione alle qualità sensibili del reale considerate nella loro capacità di fungere da segni, per produrre una continua rete di simboli e di significati. 
Molti colori sono incosciamente associati a determinati sentimenti:
verde  ---> speranza
giallo  --->gelosia
bianco --->purezza
rosso   --->amore

lampone??? 
a primo acchito non è semplice riuscire ad individuare un legame, ciò non implica che non esista, basta solo pensarci un po' di più.
Il color lampone, in molte sue sfumature è collegato a tradizioni antiche o personaggi inventati come 

Dino

Dino2
Dino è il Cucciolo di compagnia (uno snorkasauro)della famiglia Flinstones da molti anni, è un buffo Dinosauro che  emette uno strano verso e si butta addosso a Fred ogni volta che torna da lavoro, è sempre contento e trasmette allegria,ama mangiare ma soprattuto rubarlo!
Un'altra sfumatura del nostro colore la ritroviamo in un quadro di monet:
Monet Ninfee rosa per Il sasso nello stagno di AnGre
(claude Monet, ninfee rosa, 1898)

lunedì 24 ottobre 2016

STEP 08- la saggezza popolare

DETTI POPOLARI

  • Rosso di sera bel tempo si spera; rosso di mattina, brutto tempo si avvicina
  • Tutto il rosso non son ciliegie.
  • Donna rossa coscia grossa
  • L'amore e il naso rosso non si possono nascondere
  • Meglio la pancia piena che la faccia rossa
  • Chi vuol far la contadina vesta il rosso col turchino
  • Sera rossa e nero mattino, rallegra il pellegrino.
  • L'uomo è come il pepe rosso; finché non ne avete mangiato, non potete valutare quanto sia forte.
  • Ómini rusci i cani p'zzati s' tetn' accid' appena nati. 
  • Tutto il rosso non è buono, tutto il giallo non è cattivo.
  • El bianco e 'l rosso va e vien, e 'l zalo se mantien. 
  • Il bianco e il rosso vanno e vengono ma il giallo si mantiene. 
  • Rosso dal mal pelo, cento diavoli per cavelo. 
  • Mai uscire di casa il venerdì notte: streghe e diavoli sono in agguato. Ma se proprio dovete farlo, strappate un pelo rosso a una cane e conservatelo nel taschino.

CITAZIONI

Sei comparsa al portone | in un vestito rosso | per dirmi che sei fuoco | che consuma e riaccende.(UNGARETTI)


Ogni essere umano che ami la libertà deve più ringraziamenti all'Armata Rossa di quanti ne possa 
 pronunciare in tutta la sua vita. (ERNEST HEMINGWAY)

Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.(GABRIEL GARCIA MARQUEZ)


SUPERSTIZIONI


ITALIANE
Color lampone: secondo la concezione popolare, le voglie, sono delle macchie cutanee causate da un intenso desiderio represso della gestante, durante la gravidanza. Se sulla pelle del nascituro si vede una chiazza rossa e a forma di lampone, è voglia di fragola o di ciliegia.
COREANE
Colore rosso: non è un colore molto amato  perché  viene utilizzato per scrivere il nome dei morti, se viene scritto in rosso il nome di un vivo, questa persona è destinata a morire. Il rosso è uguale al bacio della morte.Se devi trasferirti, prima di entrare in una casa ti conviene lanciare nella stessa, dalle spalle, una penna rossa, se senti il rumore della penna che cade sul pavimento entra sicuro perché non ci sono fantasmi, ma se ciò non avviene la penna è stata fregata da un monacello coreano furbacchione, allora scappa.

GRECA
Si dice che quando due persone pronunciano la stessa parola contemporaneamente,debbano toccare subito un oggetto rosso per allontanare il malocchio.


Il colore rosso è associato anche al mondo della magia

martedì 18 ottobre 2016

STEP 04- i colori nel mito



Dioscoride chiamava il lampone "rovo del Monte Ida" infatti era molto comune trovarlo nei boschi dell'isola di Creta,dove nacque la leggenda che Afrodite vi passeggiasse col canestro al braccio per cogliere i rossi frutti così da intrattenere i suoi amanti e far sorridere il figlio Enea.


Premetto che trovare nei miti antichi il color lampone è molto difficile, quindi mi baserò anche su sfumature di tale colore.

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Iris o Iride, la divina messaggera, figlia di Taumante e di Elettra, personificazione dell'arcobaleno che unisce il Cielo alla Terra. Era una fanciulla dai piedi veloci come il vento e con ali dipinte di tutti e sette i colori dell'arcobaleno; 



Minosse, figlio di Zeus ed Europa e re di Creta, ricevette da Poseidone un toro bianco destinato ad essere sacrificato. Costui,affascinato dalla sua bellezza, decise di utilizzarlo come toro da monta. Quando Poseidone lo venne a sapere, decise di punire il re facendo in modo che Pasifae, moglie di Minosse, si innamorasse del toro e si unisse a lui; da questa unione nacque il Minotauro,un mostro che minacciava la pace del regno, ma pericoloso da scongiurare poiché di alta stirpe.Per saziare il toro Minosse costrinse la città di Atene, allora sottomessa a Creta, ad inviare ogni anno 7 fanciulli e 7 fanciulle.

Minosse stava per ricevere, per la terza volta, la schiera del sacrificio quando l’eroe Teseo uccise il toro. Secondo la narrazione più antica, Teseo sarebbe andato a Creta con la nave di suo padre per evitare un altro inutile sacrificio. Quando Teseo volle entrare spontaneamente nel labirinto, Arianna, figlia di Minosse e Pasifae,ebbe pietà di lui e, per amore del giovane ateniese, tradì il proprio fratello, il Minotauro,donando a Teseo il famoso filo rosso. La ragazza suggerì a Teseo di fissare il capo del filo all'architrave dell'entrata del labirinto e di tenersi il gomitolo in mano senza perderlo mai, poiché gli sarebbe servito a trovare la via di uscita.


 WURIUPRANILI, LA DONNA-SOLE (mito australiano)

Tra gli Aborigeni australiani il Sole era visto come una donna che ogni giorno accendeva un fuoco, e preparava la torcia di corteccia che avrebbe portato attraverso il cielo.
Prima di esporsi, Wuriupranili (questo era il suo nome) amava decorarsi con ocra rossa e gialla, la quale, essendo una polvere molto fine, veniva dispersa anche sulle nuvole intorno, colorandole di rosso, (l'alba).
Una volta raggiunto l'ovest, sudata e sporca per via del lungo cammino, si lavava e rinnovava il trucco, colorando ancora di giallo e rosso le nuvole nel cielo (il tramonto).
Poi la Donna-Sole cominciava un lungo viaggio sotterraneo per raggiungere nuovamente il suo campo nell'est. La fiamma era spenta, ma le ceneri della parte finale della torcia, durante questo viaggio sotterraneo, erano ancora abbastanza chiare da illuminare la strada di ritorno e abbastanza calde per indurre le piante a crescere.


IL VIAGGIO DEL SOLE PRESSO GLI INDIANI HOPI
Tra gli indiani Hopi, il dio del sole è visto come un uomo che percorre a piedi il cielo.
All'inizio del viaggio, essendo l'alba, è ancora piuttosto freddo così egli si copre con una folta pelliccia giallo-rossa, verso mezzogiorno il caldo si fa opprimente e l'uomo si toglie la pelliccia e resta con l'abito di pelle di daino, più chiara.
Alla sera, accaldato per il viaggio ed il notevole calore, si toglie anche la giacchetta rimanendo a torso nudo e mostrando la pelle rosso scura.
Così essi spiegano il cambiamento di colore dell’astro nelle diverse ore del giorno

...è quasi scontato attribuire il colore rosso alla passione e al sangue, forse però non tutti sanno che nelle civiltà antiche, questo colore aveva molte altre funzioni, era infatti simbolo di forza, vigoria,lusso..
Se siete curiosi di conoscere il significato del rosso e di tanti altri colori vi lascio il link di una pagina molto interessante..